
Presentazione
La grafologia si basa su un fatto riconosciuto da tempo: la scrittura riflette l’uomo in tutte le sue componenti (psicologiche, fisiche, relazionali). Sin dalla più tenera età ciascuno di noi lascia il proprio segno, che dapprima è uno scarabocchio, poi un disegno, infine uno scritto. È l’impronta che lasciamo di noi stessi e che proponiamo agli altri, inconfondibile, unica. Scrivere crea collegamenti neurologici importanti a livello di corteccia cerebrale. L’area corticale della mano è notoriamente vicina a quella del linguaggio. Chi scrive e disegna parlerà e comunicherà meglio i pensieri e le parole.
La grafologia ha numerose applicazioni interessanti. Serve per fornire profili grafologici di personalità, serve per la scelta del personale e per la creazione di team all’interno di aziende, è utile per l’orientamento scolastico, è indispensabile per la rieducazione del gesto grafico (visto l’enorme incremento dei disturbi specifici di apprendimento). Con la grafologia il bambino può essere accompagnato sin dai tempi del Nido e della Scuola dell’Infanzia a preparare la sua mano a una scrittura fluida e felice, prodotta con soddisfazione e in grado di comunicare pensieri ed emozioni. Infine, la grafologia peritale identifica la mano scrivente nelle applicazioni criminologiche-forensi.